ASSOCIAZIONE INTERCULTURALE HARAMBE - INTERVENTI SOCIALI E COPERAZIONE INTERNAZIONALE
STATUTO

Prima parte

- Costituzione

È costituita l'associazione denominata ASSOCIAZIONE INTERCULTURALE HARAMBE con sede in via belle arti 19a Bologna.

- Durata

L'Associazione è a tempo indeterminato:
- Che cosa costituiamo

Noi costituiamo una comunità globale di difensori dei diritti umani, i cui principi sono la solidarietà internazionale, l'azione efficace per le vittime individuali, la copertura globale, l'universalità e l'indivisibilità dei diritti umani, l'imparzialità e l'indipendenza della legge, la democrazia e il mutuo rispetto. La guerra odierna non è quasi mai un confronto fra gli eserciti di due o più stati, l'enorme divario di potenza economica e militare può portare ad altre forme di conflitto armato che sfidano la visione tradizionale della guerra: noi ci battiamo contro una guerra come resa dei conti, contro il terrorismo, contro gli abusi della corruzione e contro una globalizzazione che affligge la maggior parte degli esseri umani fungendo da forbice fra ricchi e poveri. La ricerca, interventi di cooperazione e lo sviluppo internazionale.
Vogliamo che il nostro lavoro si caratterizzi innanzitutto sulla ricerca e lo studio continuo di materiale storico, politico, statistico, economico, sociologico e culturale, a partire da quei paesi che prima degli altri necessitano di aiuti, di difesa e di sostegno. Siamo consapevoli che questo sarà un lavoro interminabile, e siamo anche altrettanto consapevoli che non basta una vita per apprendere tutto quello che è necessario apprendere ai fini di un progetto di così largo respiro. Proprio per questo motivo l'Associazione partirà con i piedi per terra e le idee molto chiare: intendiamo operare inizialmente a livello locale, in determinate aree della città di Bologna, e pian piano allargare gli ambiti della nostra attività anche a livello regionale. Passeremo poi al livello nazionale che avrà il compito di presentarci al mondo in base a quello che avremmo realizzato al livello locale.

L'associazione opererà con lo scopo di :
Creare le condizioni economiche ed organizzative atte allo sviluppo di attività di produzione e diffusione culturale in diversi settori di carattere artistico-visivo, musicale-performativo, editoriale, telematico e di informazione multimediale.
Promuovere una rivista nel rispetto dello spirito e delle norme del presente statuto e della nostra associazione .
Privilegiare, altresì, quei progetti e quei gruppi, quei singoli che siano particolarmente attenti ai problemi della ricerca, della sperimentazione culturale e della innovazione linguista e contenutistica nel contesto socio-culturale.

Favorire la comunicazione fra cittadini, la comunità locale e le Istituzioni, proponendo e sperimentando nuovi progetti di conoscenza, oltre che nuove modalità ed opportunità di partecipazione culturale, civile, sociale e politica. In particolare, la tutela degli spazi in specifiche situazioni che necessitano di recupero urbano, tramite la promozione di attività culturali che dissuadano gli istinti degradanti.

Promuovere e valorizzare le competenze e le capacità creative nella produzione e nei servizi nel cosiddetto settore multimediale, che sta diventando, al giorno d'oggi, sempre più importante.

Sostenere e promuovere iniziative e attività di coinvolgimento attivo della popolazione sui temi della multietnicità, per contrastare disuguaglianze e esclusioni, per favorire la tolleranza e la convivenza civile.

Valorizzare reti di relazioni nei vari settori culturali, multimediali, sociali ed economici per favorire, mediante lo scambio di esperienze, la promozione e l'innovazione del sistema locale.

Sostenere la valorizzazione del lavoro, in tutte le sue forme, con particolare attenzione alle strategie di tutela e sviluppo del lavoro cosiddetto "atipico" e della produzione culturale, prevedendo anche attività di formazione interna e di diffusione didattica, e criteri per evidenziare capacità e competenze dei singoli, come riferimento indispensabile di determinazione delle scelte di sviluppo.

Contribuire allo sviluppo di attività, comunità professionali, reti formali ed informali di interazione e collaborazione nel settore privato e pubblico con riferimento particolare ai servizi per le persone e le imprese, alla diffusione dell'utilizzo delle nuove tecnologie dell'informazione e della comunicazione multimediale.

Seconda parte

Per questo scopo l'Associazione desidera
- Mettere a disposizione e gestire, quando possibile, uno spazio interculturale e multietnico aperto a tutta la cittadinanza, nel quale creare occasioni d'incontro e di conoscenza reciproca tra la popolazione autoctona e quella immigrata. A tale scopo intendiamo promuovere e sostenere iniziative culturali rivolte alla collettività che diffondano, motivino e facilitino la reciproca conoscenza tra persone di differente cultura e provenienza.
- Contribuire a creare spazi di dialogo tra autoctoni e non, attraverso i quali confrontarsi e lavorare sulle rappresentazioni sociali per esprimere una socialità nuova, una convivialità sociale pronta a ricevere l'altro e a farlo diventare parte integrante di noi.
- Promuovere l'effettiva attuazione dei diritti costituzionali concernenti una politica dell'uguale riconoscimento dei diritti e dell'uguale dignità, per contrastare ogni forma di discriminazione nei confronti di persone che, per cause etniche, politiche, culturali, economiche, di genere e di religione vivono quotidianamente ai margini della società.
- Costituire un patrimonio bibliografico, documentaristico, musicale, audiovisivo, multimediale, di cui, tutti i soci, in sintonia con il regolamento interno, possono usufruire. - Produrre materiale documentaristico che valorizzi la conoscenza del patrimonio culturale delle differenti tradizioni. - Sostenere ed organizzare, sia direttamente che indirettamente, manifestazioni, riunioni cittadine, conferenze e convegni, sia locali che nazionali ed internazionali. - Promuovere ogni attività di studio e ricerca a carattere eventologico, spettacolare, artistico, sociale, giuridico, tecnico e scientifico su temi diversificati: non vogliamo che tematiche culturali si esauriscano all'interno di eventi fini a se stessi, perciò intendiamo coinvolgere il maggior numero di persone possibili ad organizzare attività multimediali informative, documentazioni delle attività svolte e a creare informazione e comunicazione anche tramite attività ludiche ed eventi di massa, con lo scopo di aumentare il numero di adesioni al nostro progetto e, di conseguenza, alla nostra Associazione.
- Organizzare, partecipare a, promuovere, pubblicizzare e coordinare, anche in collaborazione ad altre Associazioni, Società o Enti Pubblici di qualsiasi natura giuridica: manifestazioni pubbliche, convegni, seminari e congressi sui temi sopra indicati e su tutte le questioni che sono attinenti, anche a vario titolo od anche solo genericamente, agli scopi dell'Associazione;
- Organizzare, partecipare a, promuovere, pubblicizzare e coordinare, anche insieme ad altre Associazioni, Società o Enti Pubblici di qualsiasi natura giuridica: feste, spettacoli, incontri ed attività editoriali - anche per via telematica -, attività radiofoniche e televisive nel rispetto della normativa vigente, fiere, eventi culturali ed artistici.
A livello di cooperazione, per perseguire i propri obiettivi e svolgere la propria attività l'associazione accetta donazioni, lasciti, sottoscrizioni e contributi di qualunque natura e genere da parte di persone fisiche, Associazioni, Enti Pubblici e Privati, Società di persone o di capitali;
Per il perseguimento degli scopi associativi, l'Associazione può inoltre collaborare e prestare informazioni ad Enti Pubblici e Privati, Associazioni di categoria , altre Organizzazioni, Comitati, Società e singoli cittadini, contrarre obbligazioni, stipulare contratti, concludere accordi, convenzioni e protocolli di intesa.
Chiediamo l'aiuto dei nostri professori, docenti della Facoltà di Scienze Politiche, e docenti di altre Facoltà, della nostra città ma anche esterni, in virtù di esperti in settori politico-sociali e culturali in generale, con lo scopo di migliorare le nostre conoscenze e soprattutto le nostre competenze in ambito pratico.
Tenderemo a chiedere sostegno ad Organizzazioni non governative, ad Organizzazioni di Stati e/o di Governi, ad Organizzazioni finanziarie ed infine ad Organizzazioni ecologiche, già affermate a livello internazionale, al fine di aumentare la portata dei nostri studi e dei legami internazionali, a livello europeo -prima- e con il resto del mondo in seguito.

Terza parte

. Organi sociali e regolamento.
L'appartenenza all'Associazione è libera e volontaria, ma impegna gli aderenti al rispetto di un determinato statuto e delle risoluzioni prese dagli organi rappresentativi.
L'ammissione dei soci avviene su richiesta degli interessati: coloro che intendono associarsi devono aver dimostrato propensione per le attività previste dallo Statuto, o comunque non avere interessi in contrasto con esse.
Gli associati si distinguono in due categorie:
_ soci effettivi
_ soci sostenitori
Possono inoltre far parte dell'Associazione Enti ed Associazioni di qualunque natura, secondo modalità di ammissione e di partecipazione alla attività associativa che sono stabilite dal Consiglio di Amministrazione.
La domanda di ammissione da parte di ente o persona giuridica dovrà contenere:
a) denominazione, sede ed attività; b) delibera di autorizzazione, con indicazione della persona fisica designata a rappresentare l'ente o la persona giuridica;
c) caratteristiche ed entità degli associati. L'Ente o l'Associazione richiedente dovrà allegare copia dello Statuto e della delibera di autorizzazione.
Il Consiglio di Amministrazione delibera sulla domanda. I soci sostenitori possono essere tutte le persone cittadini italiani o esteri che, accettando il presente Statuto ed i regolamenti interni emanati dagli organi competenti, e condividendo gli scopi associativi, ne facciano richiesta secondo le modalità di ammissione stabilite dal Consiglio di Amministrazione.
L'iscrizione in qualità di associato-sostenitore vale per dodici mesi.
I soci fondatori hanno tutti i doveri di elettorato attivo e passivo nelle assemblee ordinarie e nelle assemblee straordinarie e diritto di voto nelle stesse.
Essi sono obbligati:
a) all'osservanza dello Statuto, dei regolamenti interni e delle deliberazioni legalmente adottate dagli organi sociali;
b) a partecipare all'attività associativa a seconda delle necessità della stessa, conferendo le proprie capacità creative, professionali, organizzative, progettuali, artistiche, lavorative etc.
L'associato-sostenitore partecipa alle iniziative pubbliche dell'Associazione e gode di diritti di assistenza e di informazione sulle attività della stessa.
La qualità di socio si perde per recesso, esclusione, per causa di morte o per scioglimento dell'ente o persona giuridica.
Oltre che nei casi previsti dalla legge può recedere il socio:
a) che abbia perduto i requisiti per l'ammissione;
b) che non si trovi più in grado di partecipare al raggiungimento degli scopi sociali.
Spetta al Consiglio di Amministrazione constatare se ricorrano i motivi che, a norma di legge e del presente Statuto, consentono il recesso.
Lo scioglimento del rapporto sociale per recesso, limitatamente al socio, ha effetto dall'annotazione del libro dei soci.
L'esclusione è deliberata dall'assemblea, con il voto favorevole dei due terzi degli aventi diritto al voto, e su mozione presentata al Presidente, previa delibera con parere favorevole del consiglio di amministrazione, nei confronti del socio-fondatore che si sia reso insolvente nei confronti dell'Associazione, oppure si sia reso responsabile di comportamenti atti a provocare nei confronti dell'associazione e/o di singoli soci gravi danni e rilevanti pregiudizi, violando anche uno solo di questi obblighi:
a) la rigorosa osservanza dello Statuto, nonché di tutti gli adempimenti previsti a carico degli associati dal presente atto costitutivo, dai regolamenti interni, dalle deliberazioni degli organi dell'Associazione;
b) il mantenimento da parte del socio-effettivo, nello svolgimento della propria attività di un comportamento corretto tale da non ledere o pregiudicare, anche indirettamente, l'immagine dell'Associazione;
c) l'applicazione nello svolgimento dei servizi assegnati ai soci-effettivi, degli standard qualitativi preventivamente indicati dagli organi statutari, nell'ambito di quanto indicato dal presente Statuto e dai regolamenti interni;
d) la regolare partecipazione alle assemblee;
e) l' armonica convivenza degli associati secondo la comunanza degli scopi e degli ideali fissati dal presente Statuto, nonché la corretta esecuzione degli incarichi assunti negli organi dell'Associazione;
f) il mantenimento di un comportamento che in qualunque modo non arrechi danni anche morali all'Associazione, o fomenti in seno ad essa dissidi e disordini pregiudizievoli.
Il consiglio di amministrazione dovrà convocare obbligatoriamente l'escludendo socio-effettivo, nella seduta che delibera il parere in merito all'esclusione.
In tale seduta il socio-effettivo, pur non avendo diritto al voto, sarà ascoltato al fine di poter esprimere liberamente la propria difesa.
La sua mancata presenza senza giustificato motivo sarà considerata quale riconoscimento degli addebiti contestati;
L'esclusione del socio-effettivo comporta la revoca di diritto degli eventuali incarichi assegnati dall'Associazione a favore dell'escluso e l'assegnazione, ad opera dell'organo competente, del medesimo incarico ad altro socio.
L'esclusione diventa operante negli stessi termini indicati per il recesso.
I soci recessi o esclusi hanno soltanto diritto al rimborso dei contributi, eventualmente versati, la cui liquidazione avrà luogo sulla base del bilancio dell'esercizio nel quale lo scioglimento del rapporto sociale, limitatamente al socio, diventa operativo e, comunque mai in misura superiore al contributo effettivamente versato.
Il diritto al rimborso, salvo il diritto di ritenzione spettante all'Associazione fino a concorrenza di ogni eventuale credito liquido, si matura allo scadere dei sei mesi successivi alla approvazione del predetto bilancio.
Ogni associato verserà contributi annuali nella misura occorrente per coprire le spese di organizzazione, di amministrazione e di gestione.
L'ammontare e la forma del contributo saranno determinati dal consiglio di amministrazione, nel rispetto di quanto stabilito dai regolamenti interni.
Organi e cariche dell'associazione:
Il principale organo dell'Associazione è:
l'assemblea degli associati.
Le assemblee sono ordinarie e straordinarie.
La loro convocazione deve effettuarsi mediante avviso, contenente l'ordine del giorno, il luogo (nella sede o altrove) l'ora e la data della prima e della seconda convocazione, da affiggersi nei locali della sede sociale almeno tre giorni prima dell'adunanza. In mancanza dell'adempimento della suddetta formalità l'assemblea si reputa validamente costituita quando siano presenti o rappresentati tutti i soci con diritto di voto e presenti tutti gli amministratori.
Il consiglio di amministrazione potrà a sua discrezione e in aggiunta a quella obbligatoria stabilita nel primo comma, usare qualunque altra forma di pubblicità diretta a meglio diffondere fra i soci l'avviso di convocazione delle assemblee.
L'assemblea ordinaria:
1) approva il bilancio consuntivo ed il bilancio preventivo;
2) procede alla nomina delle cariche sociali;
3) approva i regolamenti previsti dal presente Statuto;
5) delibera su tutti gli altri oggetti attinenti alla gestione sociale riservati alla sua competenza dal presente Statuto o sottoposti al suo esame dagli amministratori.
6) designa i rappresentanti dell'Associazione presso Enti Pubblici o privati, società, Commissioni o Istituzioni Pubbliche.
Essa ha luogo almeno una volta al mese. L'assemblea si riunisce inoltre quando ne sia fatta richiesta per iscritto, con indicazione delle materie da trattare, da almeno un quinto dei soci.
In questi casi la convocazione deve aver luogo entro dieci giorni dalla data della richiesta. L'assemblea, a norma di legge, è considerata straordinaria quando si riunisce per deliberare sulla modificazione dello Statuto e sullo scioglimento dell'Associazione.
La proposta di competenza dell'Assemblea straordinaria deve essere illustrata dagli amministratori nel modo più semplice ai soci che ne facciano richiesta , nei dieci giorni antecedenti a quello fissato per l'assemblea che deve discuterli.
In prima convocazione l'assemblea ordinaria è regolarmente costituita quando siano presenti o rappresentati la metà più uno dei soci aventi diritto al voto. In seconda convocazione l'assemblea ordinaria è regolarmente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti o rappresentati aventi diritto al voto e delibera validamente a maggioranza assoluta dei voti, su tutti gli oggetti posti all'ordine del giorno.
L'assemblea straordinaria è regolarmente costituita, sia in prima che in seconda convocazione, con la presenza diretta o per delega della metà più uno dei soci aventi diritto al voto e delibera con il voto favorevole dei 3/5 dei presenti o rappresentati aventi diritto al voto.
Per la votazione si procederà normalmente con il sistema della alzata di mano o per divisione; per le elezioni delle cariche sociali o quando trattasi di persone si procederà con il sistema della votazione a scrutinio segreto, salvo diversa deliberazione dell'assemblea.
Hanno diritto al voto nelle assemblee i soci che risultano iscritti nel libro dei soci.
Ogni socio ha diritto ad un solo voto.
Il socio può farsi rappresentare nell'assemblea da un altro socio che abbia diritto al voto, mediante delega scritta; ogni socio delegato non può rappresentare più di un socio.
Il socio persona giuridica deve essere rappresentato da chi ne è regolarmente delegato e ha un solo voto. Le deleghe devono essere menzionate nel verbale dell'assemblea e conservate fra gli atti sociali.
Potranno partecipare ai lavori dell'assemblea i soci sostenitori, nonché singoli cittadini, altre associazioni o società o Enti Pubblici e privati di qualsiasi natura giuridica, i cui scopi siano attinenti, anche a vario titolo agli scopi dell'Associazione, con propri rappresentanti, senza diritto di voto e con diritto di intervento regolamentato dall'assemblea.
L'assemblea, tanto in sede ordinaria che straordinaria, è presieduta da un socio eletto dall'assemblea stessa. L'assemblea nomina un segretario e, quando occorreranno, due scrutatori. Le deliberazioni devono constare da verbale sottoscritto dal segretario. Il consiglio di amministrazione: Il consiglio di amministrazione si compone da 7 (sette) a 9 (nove) consiglieri compreso il Presidente. Resta in carica un anno e i suoi componenti sono rieleggibili. Elegge nel suo seno il Presidente e il Vice-Presidente. Il consiglio di amministrazione è convocato dal Presidente almeno 4 (quattro) volte al mese, nonché tutte le volte nelle quali vi sia materia su cui deliberare, oppure quando ne sia fatta domanda da almeno due consiglieri. La convocazione deve essere informata a non meno di tre giorni dall'adunanza e, nei casi urgenti, con qualunque mezzo, in modo che i consiglieri ne siano informati, almeno un giorno prima della riunione. Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei voti. Le votazioni sono di norma palesi; diventano invece segrete, quando ciò sia richiesto anche da un solo consigliere. A parità di voti: nelle votazioni palesi, prevale il voto del Presidente; nelle votazioni segrete la parità comporta la reiezione della proposta. Il consiglio di amministrazione è investito di poteri generali per la gestione dell'Associazione Al consiglio d'amministrazione spetta, fra l'altro, a titolo esemplificativo: a) curare l'esecuzione delle deliberazioni dell'assemblea, compiendo tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione, fatta eccezione soltanto di quelli che, per disposizione di legge o del presente Statuto, siano riservati all'assemblea generale; b) redigere i bilanci consuntivi e preventivi; c) compilare i regolamenti interni previsti dallo Statuto; d) stipulare tutti gli atti e contratti di ogni genere inerenti alle attività sociali; e) esprimere parere circa l'ammissione, il recesso e l'esclusione dei soci; f) designare l'amministratore o gli amministratori, ricorrendo anche a figure professionali esterne all'associazione (l'amministratore deve essere obbligatoriamente un membro effettivo dell'associazione); g) deliberare circa l'esclusione dei soci sostenitori; h) nominare Commissioni di lavoro permanenti o temporanee ed i relativi responsabili e predisporre norme regolamentari di natura organizzativa ed amministrativa; i) deliberare su ogni altra materia che non sia stata delegata ad altri organi dell'Associazione. Il Presidente del consiglio di amministrazione. Il Presidente del consiglio di Amministrazione è l'organo di rappresentanza legale dell'Associazione nei confronti dei terzi ed è il garante della fedele osservanza delle norme statutarie e regolamentari. La carica di Presidente dura due anni. Il Presidente è rieleggibile. Adempie, in maniera assolutamente super-partes, a tutte le funzioni demandategli dal presente Statuto. In particolare al Presidente spettano i seguenti compiti: a) curare la predisposizione delle relazioni programmatiche da sottoporre agli organi collegiali ed alle assemblee e assemblee straordinarie; b) convocare, fissandone l'ordine del giorno, il consiglio di amministrazione e l'assemblea ordinaria e straordinaria; c) presiedere il consiglio di Amministrazione; d) convocare l'assemblea, su delibera del consiglio di amministrazione; e) firmare gli atti ufficiali dell'Associazione; f) sovrintendere al corretto funzionamento delle varie strutture associative; g) vigilare sulla conservazione e sulla tenuta dei documenti dell'Associazione; h) accertare che si operi in conformità degli interessi dell'Associazione. - Previa autorizzazione del consiglio di amministrazione, il Presidente può delegare le sue funzioni, in tutto o in parte, al vice-Presidente o a un membro del consiglio; Il vice-Presidente sostituisce il Presidente in caso di urgenza ed impedimento o delega conferita dallo stesso; le funzioni del Presidente sono temporaneamente assunte dal membro del consiglio di amministrazione più anziano in ordine di carica e, subordinatamente, di età. Parte finale ATTO COSTITUTIVO: Accordo aderenti Primo verbale Assemblea dei soci effettivi dall'associazione denominata HARAMBE Oggi 10/03/2004 presso l'AULA A della facoltà di scienze politiche dell'università di Bologna palazzo Ercolani strada maggiore n°45 Bologna, i sottoscritti: 1- LANG FABIAN NJI 2- Si sono riuniti in assemblea con la volontà di costituire un'associazione senza fini di lucro denominata ASSOCIAZIONE INTERCULTURALE HARAMBE Con la presente: DICHIARAZIONE DEGLI INTENTI Noi studenti dell'università di Bologna Noi studenti della facoltà di scienze politiche Noi cittadini civili, spinti dal desiderio profondo di tutelare in qualche modo i diritti delle minoranze attraverso la partecipazione nelle politiche pubbliche o nella definizione di esse. Vi sono vari canali per la tutela dei Diritti; quello che intendiamo adottare è non Governativo, in modo tale da cominciare ad accumulare esperienze nei vari campi dove c'è bisogno. Il nostro è un progetto molto ambizioso e perciò i nostri obiettivi di massima sono tali da necessitare un supporto di grande portata. Noi siamo una forza, ma se solo ci allacciassimo le cinture... " dreams don't came true if you don't move your ass"; diceva il Dott. Toschi, funzionario delle NU, laureato in scienze politiche nella nostra università. Così, per la realizzazione del nostro sogno, abbiamo deciso di creare una Associazione, che SI IMPEGNA in attività di cooperazione internazionale, che progetta, realizza e promuove programmi di sviluppo nei paesi in via di sviluppo , utilizzando volontari, cooperanti ed esperti. L'associazione è senza fini di lucro, ha la sua sede principale a Bologna e le sue iniziative saranno specifiche - per la tutela dei diritti delle minoranze, contro i fondamentalismi di qualsiasi tipo, contro la schiavitù, - per la garanzia al diritto universale all'istruzione, nella lotta contro la povertà, - per l'ambiente, - per la promozione di servizi vitali, - per la garanzia del diritto universale alla Salute, - per la promozione della cooperazione internazionale, nelle politiche per il mondo rurale, - per la tutela del progresso tecnologico. Al fine di perseguire questa visione, il nostro progetto vuole svolgere attività di ricerca e azione finalizzate a prevenire ed eliminare gravi abusi del diritto all'integrità fisica e mentale, della libertà di coscienza ed espressione e della libertà dalla discriminazione, nel contesto del suo lavoro di promozione di tutti i diritti umani, contro il lavoro minorile sfruttato e contro ogni tipo di discriminazione di razza e genere. La visione ideale della nostra Associazione è quella di un mondo in cui ogni persona goda di tutti i Diritti enunciati nella Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo, e degli altri standard internazionali relativi ai Diritti Umani per una Democrazia politica, sociale e culturale. DISPOSIZIONE FINALE: L'associazione è retta dalle norme contenute nello statuto approvato dall'assemblea: detto statuto è reso parte integrante del presente atto allegandolo sotto la lettera "a". È stata stabilita la quota sociale per l'anno 2004-2005 in € 25.00 per i soci effettivi In € 10.00 per i soci sostenitori. I soci fondatori eleggono in prima adunanza il Presidente. Risulta eletto a maggioranza dei voti espressi FABIAN NJI LANG per gli anni 2004-2005/ 2005-2006